Se voglio amare l’altro, devo stimarlo,
accettarlo com’è, e non esigere
che sia più di quello che è,
né che sia diverso, adatto ai miei gusti.
accettarlo com’è, e non esigere
che sia più di quello che è,
né che sia diverso, adatto ai miei gusti.
Se voglio amare l’altro, devo rispettarlo in tutta la sua persona,
riconoscergli tutta la sua libertà,
desiderare per lui la sua spontaneità.
riconoscergli tutta la sua libertà,
desiderare per lui la sua spontaneità.
Se voglio amare l’altro, devo scoprirlo,
e saper svelare, anche sotto i difetti, le qualità profonde,
i doni e i talenti, la nobiltà dell’anima.
e saper svelare, anche sotto i difetti, le qualità profonde,
i doni e i talenti, la nobiltà dell’anima.
Se voglio amare l’altro, devo cogliere, nella vita quotidiana,
nuove ragioni per apprezzare il suo valore,
comprendendolo e trattandolo meglio.
nuove ragioni per apprezzare il suo valore,
comprendendolo e trattandolo meglio.
Cristo, che ci fai amare,
mostraci il cammino dell’autentico amore,
dello sguardo positivo che sceglie il bene,
e del rispetto profondo del mistero altrui.
mostraci il cammino dell’autentico amore,
dello sguardo positivo che sceglie il bene,
e del rispetto profondo del mistero altrui.
Il sì dell'amore, Jean Galot
Oggi io e la mia cavia preferita festeggiamo i nostri primi 5 anni insieme.
E la preghiera che ho voluto condividere con voi, alla quale ogni commento sarebbe superfluo, vuole essere un augurio per me, per il nostro amore, ma anche per tutte le coppie che si troveranno a passare di qui!
E il gelato?!
Beh, il gelato l'ho materialmente condiviso ieri sera con la cavia mentre aspettavamo la mezzanotte per scambiarci gli immancabili regalini di rito (io ho ricevuto una deliziosa alzata per dolci... chiamiamolo regalino)!
Ma è anche con tutti voi che desidero spiritualmente condividerlo, e in particolare con l'amica che, oltre a donarmi la meravigliosa crema di pistacchi con la quale l'ho realizzato, mi dona ogni giorno, anche a distanza, la sua presenza, il suo affetto, i suoi consigli e il suo prezioso tempo.
Grazie Mara, per essere sempre al mio fianco, nella buona e nella cattiva sorte... proprio come un amore profondo, fatto di tanti piccoli gesti quotidiani che, nel lungo cammino della vita, fanno la storia di ognuno di noi.
Ed ora, la ricetta-non ricetta!
Perché di questo si tratta: un gelato total vegan che si prepara in 5 minuti, con due soli ingredienti, che si rassoda nel giro di poco più di due ore e che, dopo meno di due minuti a temperatura ambiente, è già pronto per essere servito!
L'idea non è altro che un adattamento di questa ricetta, un gelato furbissimo e "senza fronzoli" a base di panna montata, latte condensato e altri pochissimi ingredienti.
Se si può fare con il latte condensato, perché non provare con una crema dal gusto diverso ma con simile densità?
Per quanto possa sembrare banale, le proporzioni degli ingredienti sono fondamentali per l'ottima riuscita di un gelato, anche di quello più semplice! Io ho voluto sperimentare proprio con l'ottima crema di pistacchi siciliani (beh, quella scampata alla razzia del mio cucchiaino!) regalatami dalla mia amica, e ho potuto constatare che le proporzioni indicate per il no-fuss vanilla ice cream sono perfette anche per questo tipo di gelato (in cui la percentuale di grassi è, comunque, leggermente più elevata).
Alla luce delle grandissime e inaspettate soddisfazioni che mi ha dato questo gelato, vi annuncio che ho tutte le intenzioni di sperimentare anche con altre creme spalmabili!
Perciò mi raccomando: se voi volete cimentarvi con questa o altre versioni, non esitate a condividere i vostri risultati! :-)
VEGAN PISTACHIO ICE CREAM
per 4 porzioni
180 gr di crema di pistacchi (io Fiasconaro)
225 gr di panna vegetale già zuccherata
1 cucchiaino colmo di liquore di menta (io autoprodotto)
Mescolare in una ciotola la crema di pistacchi con il liquore.
A parte montare molto bene la panna, quindi unire con delicatezza i due composti mescolando dal basso verso l'altro, cercando di non smontare troppo il tutto.
Versare in una terrina il composto ottenuto...
A parte montare molto bene la panna, quindi unire con delicatezza i due composti mescolando dal basso verso l'altro, cercando di non smontare troppo il tutto.
Versare in una terrina il composto ottenuto...
... golosissimo da mangiare a cucchiaiate già così!
Farlo riposare per almeno 2 ore in freezer ed estrarlo solo due minuti prima di servirlo.
NOTE:
- Se non avete un liquore alla menta, provate con il classico liquore Amaretto di Saronno: a mio parere, con questo gusto di gelato ci sta benissimo.
- Attenzione a non confondere la crema di pistacchi con la pasta di pistacchio: la prima è una vera e propria crema spalmabile a base di pistacchi, ma dal sapore meno intenso di quello della seconda, che va utilizzata in piccole quantità e non è adatta a questo tipo di ricetta.





















