20.8.14

SELFIE... DI GUSTO! Il GIVEAWAY per i 3 anni de "Il sorriso vien mangiando"!



Sfoglio a ritroso le pagine del mio blog fino allo scorso agosto.
Conto le ricette pubblicate negli ultimi 12 mesi... 40.
Rileggo i post dedicati ai miei giveaway dei due anni precedenti... sorrido.
Esattamente un anno fa, mi preoccupavo di aver dedicato poco tempo a questo spazio che mi ha regalato tante soddisfazioni.
Oggi mi ritrovo a considerare che, in quest'ultimo anno, su queste pagine ho speso il mio tempo migliore.
Ho condiviso, grazie ad alcune ricette, dei ricordi preziosi, legati alla mia infanzia e alla mia famiglia.
Vi ho "portati con me" nel mio tour enogastronomico di Parigi, un sogno realizzato che mi ha donato la speranza di poter ricominciare da me nel momento più incerto della mia vita.
Ho intrapreso un nuovo cammino, credendo con fiducia, ancora una volta, che rialzarsi dopo una brutta caduta fosse possibile.
A queste pagine ho perfino affidato la mia prima, timida dedica alla persona che mi ha dato la forza di fare tutto ciò e che, giorno dopo giorno, mi ha restituito, oltre che la gioia di amare e di sentirmi amata, il piacere di cucinare un bel po' di cose buone.
Grazie a questo mio piccolo spazio, ho avuto l'opportunità di entrare a far parte di un progetto editoriale fantastico, che non solo mi ha permesso di diventare coautrice dei ricettari L'ora del PAté e Insalata da Tiffany, ma mi ha regalato soprattutto la possibilità di collaborare con incredibili foodbloggers dai quali c'è solo tanto da imparare.
E tutti i successi e le soddisfazioni di quest'ultimo anno li dedico a ciascuna delle persone che, pur essendo arrivate "tardi" nella mia vita, hanno condiviso, con me, gli assaggi, le cene, i piccoli progetti, le gioie, le delusioni e le fatiche legate a questo blog: tutto ciò che ne ha fatto, in tre anni, una delle cose per me più care.

Sono stati questi e molti altri i motivi per i quali, quest'anno più degli altri, ho sentito il titolo che scelsi, nel 2011, per il mio zibaldone culinario. ;-)
Ecco perché, per festeggiare con tutti voi il 3° compleanno de Il sorriso vien mangiando, ho ideato un simpatico concorso a premi ispirato al sorriso che deriva dal piacere del cibo: SELFIE... DI GUSTO!


COSA SI VINCE 


Da oggi fino alle ore 23:59 del 20 settembre, puoi giocare per vincere uno di questi due premi firmati Brandani... o entrambi!






  • Un set composto da 2 mugs impilabili in New Bone China, una speciale porcellana particolarmente resistente e traslucida.
  • Un set composto da 4 tazzine in silicone dotate di piattino, per cuocere in forno e servire muffin e cupcakes.
    COME PARTECIPARE

    Fatti un selfie mentre gusti un cibo
     
    e condividilo su Facebook, su Instagram o sul tuo blog!


    Da solo o in compagnia, in costume o in abito da sera, con una reflex di alto livello o con la fotocamera del tuo smartphone... largo alla spontaneità!
    Lasciati ispirare dalla gioia di mangiare quel cibo che ti piace tanto, di assaggiare quella pietanza che ti stuzzicava da tempo, di provare quel gelato dal gusto insolito, di mostrare un manicaretto da te preparato, di ritrovarti in tavola il tuo piatto preferito, di lasciarti andare a un peccato di gola e condividi quel momento!


Le REGOLE del gioco:


- Se condividi la tua foto su Instagram

1) descrivi brevemente ciò che stai mangiando

2) riporta fedelmente la frase "Con questo #selfie partecipo al #giveaway di @ilsorrisovienmangiando per il premio [specifica il premio che vorresti vincere: MUGS GUFO/TAZZINE MUFFIN]. #ilsorrisovienmangiando"

3) Lascia un commento sulla foto dedicata al mio giveaway per avvisarmi della tua partecipazione.

Attenzione! Citare il mio profilo (@ilsorrisovienmangiando) è fondamentale, in quanto mi consente di risalire al tuo selfie in qualsiasi momento e inserirti tra i partecipanti al gioco!



- Se condividi la tua foto su Facebook

1) descrivi brevemente ciò che stai mangiando

2) riporta fedelmente la frase "Con questo #selfie partecipo al #giveaway de Il sorriso vien mangiando per il premio [specifica il premio che vorresti vincere: MUGS GUFO/TAZZINE MUFFIN]. #ilsorrisovienmangiando"

3) Lascia un commento sulla foto dedicata al mio giveaway per avvisarmi della tua partecipazione.


Attenzione! Citare la mia pagina Facebook (Il sorriso vien mangiando) è fondamentale, in quanto mi consente di risalire al tuo selfie in qualsiasi momento e inserirti tra i partecipanti al gioco!



Se sei iscritto sia a Facebook che ad Instagram,
puoi concorrere per entrambi i premi!



Pubblica la foto (la stessa o una diversa, se ti va di farla!) sia sul tuo profilo Instagram che sul tuo profilo Facebook, seguendo le rispettive regole, e raddoppierai la tua possibilità di vincita!


Se partecipi attraverso il tuo blog o il tuo sito web personale,
concorri automaticamente per entrambi i premi!



1) inserisci (in uno qualsiasi dei post che pubblicherai da oggi fino al 20 settembre) la tua foto con una breve descrizione del cibo che stai mangiando e la frase "Con questo selfie partecipo al giveaway de Il sorriso vien mangiando per i premi MUGS GUFO e TAZZINE MUFFIN"

2) inserisci il banner del giveaway in una delle colonne laterali del tuo blog, con il link diretto a questa pagina



3) lascia un commento a questo post per avvisarmi della tua partecipazione!




COME SI VINCE

Terrò QUI un elenco aggiornato di tutti i partecipanti, a ciascuno dei quali assegnerò un numero in base all'ordine di arrivo.
All'indomani della chiusura del concorso estrarrò a sorte (tramite il sito random.org) due numeri, uno per ciascun premio. La proclamazione dei fortunati vincitori avverrà in simultanea su questa pagina e sulla pagina Facebook alle ore 12:00 del giorno 21 settembre!



Buona fortuna a tutti!


P.s.: un grazie infinito alla mia dolce amica Mara, che mi ha portato un vassoietto di cannoli da Palermo, fornendomi un golosissimo spunto per il mio selfie! ;-D



14.8.14

Oreo Cheesecake: finalmente ce l'ho fatta (o quasi)!




Prima quella fredda al cioccolato, con tanto di superficie decorata con il "nostro" primo "ti amo" in cioccolato bianco.
Poi quella classica americana da me rivisitata, la mia preferita in assoluto, con tanto di panna semimontata a guarnire la superficie.
Finanche una versione (mai proposta su queste pagine) dal sapore meno pungente, con una crema a base di solo mascarpone e ciliegie caramellate.
Niente da fare: nessuna che gli sia piaciuta veramente.
"Il biscotto è un po' troppo doppio", "lo strato di crema è un po' troppo alto", "si sente un po' troppo il formaggio", "quella al forno non mi piace molto", "questa fredda ha qualcosa che non mi convince".
Vorrei sapervi trasmettere la tenerezza con la quale il destinatario di tutti i miei esperimenti in materia di cheesecake (e non solo) mi dà, ogni volta, preziosi suggerimenti per migliorare.
Ma preparare quello che è uno dei suoi dolci preferiti, secondo il suo gusto, aveva proprio cominciato a sembrarmi una missione impossibile.
Finché, un paio di settimane fa, curiosando su Instagram (a proposito: ci incontriamo anche qui?!) mi sono ritrovata sotto agli occhi una Oreo Cheesecake tanto appetibile da farmi desiderare di prendere a morsi il telefono.
Gli Oreo sono i biscotti che Rosario ama di più; gli Oreo brownies testati per lui erano stati un successone, il gelato Oreo era già stato ordinato e replicato più di una volta... non restava che tentare.
Il risultato, come sempre succede quando mi abbandono all'arte dell'improvvisazione, è stato del tutto soddisfacente: una cheesecake fredda delicata nel sapore, non eccessivamente alta, particolarmente cremosa, con un biscotto compatto e spesso al punto giusto.
- Era come la volevi tu, amore(?)!
- Sì, amore... ma bisogna vedere come viene la cheesecake normale coi Digestive.
OK... qualcuno mi aiuti! ;-D


CHEESECAKE FREDDA AGLI OREO
dosi per uno stampo a cerniera da 18 cm di diametro (circa 8 persone)




per la base

154 gr di biscotti Oreo
50 gr di burro


per la crema

 250 gr di mascarpone
200 ml di panna fresca
80 gr di Philadelphia
40 gr di zucchero a velo vanigliato
la cremina alla vaniglia prelevata dai 154 gr di Oreo
8 biscotti Oreo


per guarnire

qualche biscotto Oreo
cacao amaro q.b.




Preparare la base: per prima cosa, separare i biscotti Oreo dalla cremina che li farcisce e tenere quest'ultima da parte (si otterranno circa 105 gr di biscotti al cacao e 50 gr di cremina ).
Tritare i biscotti nel frullatore, quindi unirli al burro fuso e amalgamare bene il tutto.
Distribuire il composto sul fondo dello stampo leggermente imburrato, pressandolo bene (possibilmente con un batticarne).
Trasferire la teglia in frigorifero.

Preparare la crema: con l'aiuto di un frullino elettrico, montare il mascarpone e il Philadelphia con la panna fredda di frigo, quindi unire la cremina degli Oreo tenuta da parte e lasciata sciogliere in forno a microonde per alcuni secondi a media potenza. Lavorare ancora un minuto il composto con le fruste elettriche per amalgamarlo alla perfezione.
Distribuire circa 1/3 della crema ottenuta sulla base di biscotto e guarnire con i biscotti Oreo.



Aggiungere tutta la restante crema, distribuendola bene e appianandola in superficie con l'aiuto di una spatola, quindi guarnire a piacere con gli Oreo avanzati.
Lasciar raffreddare la cheesecake in freezer per almeno 3 ore prima di separarla dalla cerniera e trasferirla in frigorifero, dove andrà tenuta fino al momento di essere servita con una leggerissima spolverata di cacao amaro. ;-)



NOTE:

- Grazie alla presenza della panna, il dolce risulta molto cremoso. Se volete una crema più compatta, sciogliete 1/2 foglio di gelatina in poca panna o latte e aggiungetela alla crema.

- Io ho "nascosto" gli Oreo interi nel dolce per creare una sorta di effetto sorpresa (che effettivamente c'è stato!), ma li vedo molto bene anche mescolati a pezzetti nella crema.


Buon ferragosto e buone vacanze a tutti!
Mercoledì 20 agosto c'è una sorpresa per voi: passate a trovarmi! :)



17.7.14

INSALATA DA TIFFANY: PERCHE' #questoepiubello





In principio era L'ORA DEL paTE'.
E quello era, anzi, è troppo bello.
Ma questo, beh...
Possiamo solo garantirvi che


#questoepiubello ancora!



 


Incredibile a credersi, ma è proprio così.
Ad appena 7 mesi dall'uscita del primo volume, eccoci qui, in numero di 80 food blogger, ad annunciarvi l'uscita di INSALATA DA TIFFANY, il secondo volume della collana I libri dell'MTChallenge, con più di 100 ricette dedicate al fresco, spiritoso e coloratissimo mondo delle insalate!


 



Insalate?
Già, ma che insalate!
Partendo da quelle dalla lunga ed elaborata preparazione, che ricreano lo spirito della Belle Époque (quando questa portata ebbe finamente una collocazione di tutto rispetto nei menu), si arriva a quelle dalla preparazione più veloce e meno elaborata, alla portata di chi non ha tanto tempo a disposizione ma vuole ugualmente portare in tavola un'insalata elegante ed appetitosa.
Non senza passare attraverso una splendida varietà di condimenti, emulsioni, olii, aceti e sali aromatici fatti in casa.





Il tutto è stato ulteriormente "insaporito" in maniera attenta e generosa con notizie storiche, schede tecniche accurate, curiosità, splendide fotografie e, dulcis in fundo, tantissime, fantastiche illustrazioni create dalla nostra collega food blogger Mai Esteve. :-)






Che dirvi, se non che la gioia di prender parte, ancora una volta, a una nuova esperienza collettiva tanto bella, non si può descrivere a parole?!
Se la prima volta non credevo al fatto che avessero scelto proprio una mia ricetta, stavolta ho creduto che si fosse trattato di un vero e proprio errore: troppo bello per essere vero, troppo bello per essere vero per  due volte nella mia vita.
Fino a quando Ale non mi ha inviato la bozza della mia ricetta da correggere. :-)
Una ricetta, scelta insieme ad altre cento e passa da lei e da Fabrizio per questo nostro secondo, preziosissimo gioiellino, della quale vado davvero molto fiera, e che non poteva essere ribattezzata con nome più bello.
Grazie, dal profondo del mio cuore! :-)


Come sapete, con L'ORA DEL paTE' ci siamo impegnati (e continuiamo) a sostenere il progetto Cuore di bimbi per i bambini affetti da gravi cardiopatie congenite.
Anche stavolta il nostro interesse è stato rivolto ai più giovani.
Infatti:

Acquistando una copia di Insalata da Tiffany, contribuirai alla creazione di borse di studio per i ragazzi di Piazza dei Mestieri, un progetto rivolto ai giovani oggetto della dispersione scolastica e che si propone di insegnare loro gli antichi mestieri di un tempo, in uno spazio che ricrea l'atmosfera di una vecchia piazza, con le botteghe di una volta- dal ciabattino, al sarto, al mastro birraio e, ovviamente, anche al cuoco. La Piazza dei Mestieri si ispira dichiaratamente a ricreare il clima delle piazze di una volta, dove persone, arti e mestieri si incontravano e, con un processo di osmosi culturale, si trasferivano vicendevolmente conoscenze e abilità: la centralità del progetto è ovviamente rivolta ai ragazzi che trovano in questa Piazza un punto di aggregazione che fonde i contenuti educativi con uno sguardo positivo e fiducioso nei confronti della  realtà, derivato proprio dall’apprendimento al lavoro, dal modo di usare il proprio tempo libero alla valorizzazione dei propri talenti anche attraverso l’introduzione all’arte, alla musica e al gusto.


A partire da oggi, INSALATA DA TIFFANY sarà disponibile presso le librerie del territorio nazionale e sui principali bookstores on-line!


Per acquistare il volume on-line presso la casa editrice, andate qui.
Per acquistare il volume on-line su IBS, andate qui.
Per acquistare il volume on-line su IBS, andate qui.


Titolo: Insalata da Tiffany
Costo: 18,00 euro
Casa editrice: Sagep Editori
Direzione editoriale: Fabrizio Fazzari
Impaginazione: Barbara Ottonello
Illustrazioni di Mai Esteve
Fotografie di Paolo Picciotto


La pagina Facebook dedicata al libro: Insalata da Tiffany
hashtag: #insalatadatiffany



Buona lettura!
 
Raffaella

11.7.14

Oreo di qua, Oreo di là!




In estate, si sa, ci si rilassa.
Ognuno come può.
Non occorre poi molto: basta avere il tempo e lo spazio per fare ciò che ci piace fare di più.
Così succede che, con il primo caldo, la sottoscritta riscopra il piacere di chiudersi in cucina.
E accendere il forno.
Per preparare, magari, un dolce ipercioccolatoso e ipercalorico che nemmeno nei giorni della merla.
Se poi metti un invito a cena da parte di una delle persone più importanti della tua vita e il desiderio di accontentare il fidanzato goloso di quel genere di dolci indicizzabili nelle categorie foodporn e foodgasm, ecco che i (triple) Oreo brownies sono belli che pronti per essere gustati.
Preferibilmente con una pallina di quell'Oreo Ice Cream che ti sei inventata al volo qualche mese fa (sulla base di questo gelato al pistacchio, n.d.r.) e che non vedevi l'ora di condividere coi tuoi lettori.
Rigorosamente in ottima compagnia. :-)



(TRIPLE) OREO BROWNIES di Lorraine Pascale
(ricetta liberamente rivisitata da qui)

dosi per una teglia quadrata da 20x20 cm (circa 9 brownies)



 

83 gr di burro
100 gr cioccolato fondente di buona qualità
4 tuorli + 1 albume (per un totale di 113 gr)
83 gr zucchero di canna
1 cucchiaio di farina (per me amido di mais)
1 cucchiaino da caffè colmo di cacao amaro
1/2 cucchiaino di estratto di vaniglia (io l'ho omesso)
5-6 biscotti Oreo per la decorazione (per me una confezione da 154 gr) 



Rivestire la teglia con un foglio di cartaforno bagnato e strizzato.
"Aprire" 9 Oreo per privarli di uno dei loro due biscotti al cacao e distribuirli sul fondo della teglia con il lato della cremina bianca rivolto verso l'alto (avendo improvvisato questa variante, non ho pensato di scattare una foto durante il procedimento, ma spero sia chiaro!).
Tenere da parte i 9 frollini al cacao senza cremina.
In una terrina adatta alla cottura in microonde unire il burro e il cioccolato tagliati a pezzetti e fonderli per 2 minuti nel forno impostato a media potenza, interrompendo la cottura 2-3 volte per mescolare il tutto.
Iniziare a montare i tuorli e l'albume, quindi aggiungere lo zucchero in 2 volte, continuando a montare fino a ottenere una massa abbastanza spumosa.
Con l'aiuto di una spatola, incorporare il cioccolato e il burro fusi (che nel frattempo si saranno leggermente raffreddati) al composto d'uova, quindi unire anche l'amido, il cacao e i biscotti senza cremina tenuti da parte, ridotti in pezzetti piuttosto piccoli.
Versare l'impasto così ottenuto nella teglia, sulla base di Oreo, e ricoprire la superficie con i 5 Oreo rimasti interi spezzettati e distribuiti a piacere (premendo leggermente) per dare al dolce un aspetto gradevole.
Cuocere in forno preriscaldato a 175°C per 20-25 minuti.
Il risultato finale sarà un dolce umido all'interno con una crosticina sottilissima e croccante all'esterno.



Lasciar raffreddare leggermente il dolce prima di estrarlo dalla teglia e tagliarlo in quadrati.
Servire preferibilmente caldo, magari con una pallina di...



OREO ICE CREAM
dosi per 1 kg di gelato




500 ml di panna di latte fresca
una lattina da 397 gr di latte condensato zuccherato
1 confezione da 154 gr di biscotti Oreo (14 pezzi)




In una terrina abbastanza capiente adatta al congelamento, montare benissimo la panna, quindi unire il latte condensato, mescolando dall'alto verso il basso con movimenti delicati, per incorporarlo perfettamente.
Unire i biscotti Oreo tagliati in quarti, mescolando giusto il tempo che occorre a rendere il composto omogeneo.
Trasferire il composto in freezer e lasciarlo congelare senza mai mescolarlo per almeno 4 ore.
Servirlo per accompagnare i brownies o in coppa con un ciuffetto di panna.


NOTE:

- Per via del suo alto contenuto di grassi e zuccheri, questo gelato non ghiaccia mai e si presenta perfettamente cremoso giù appena tirato fuori dal freezer.

- Utilizzando la panna vegetale già zuccherata al posto di quella di latte, otterrete un gelato uguale nella consistenza ma più dolce; troppo, per i miei gusti, ma per i gusti di tutti gli altri volontari che l'hanno assaggiato è perfettamente equilibrato. ;-)

27.6.14

Le mie Piadine (della consolazione) dolci e salate!




Sicura che, liquidati gli impegni del mese scorso, avrei avuto tutto il modo e il tempo di dedicarmi alle mille digressioni culinarie lasciate in sospeso, mi ero messa a fare mille salti di gioia, alla notizia che la sfida di questo mese prevedeva la libera intepretazione del tema piadina.
Invece il tempo è volato, il giorno in cui mio padre si sarebbe sottoposto a un piccolo intervento chirurgico è arrivato, e quando anche le preoccupazioni hanno lasciato il posto a momenti di serenità, ecco che mi sono ritrovata a fine mese... senza piadine! :-D
Lo spunto per quella salata me l'ha dato l'oculista, che ha raccomandato a mio padre di mangiare leggero (e più leggero della Simmethal fatta in casa, dei pomodori e dell'insalata, non c'è nulla o quasi, mi sa!), mentre quella dolce me l'ha dato la mamma del mio ragazzo, che un paio di settimane fa mi regalò un barattolo di deliziosa confettura preparata in casa con le nespole raccolte in campagna. ^_^





Con queste due ricette partecipo, frettolosa ma molto soddisfatta, all'MTChallenge di giugno!





PIADINE ROMAGNOLE
CON FINTA SIMMENTHAL, POMODORI PERINI E LATTUGA



per 6 piadine

500 gr di farina "00"
125 gr di acqua
125 gr di latte parzialmente scremato fresco
100 gr di strutto
15 gr di lievito chimico (per dolci o per torte salate, è ugale)
10 gr di sale fino
1 pizzico di bicarbonato di sodio


per farcire

200 gr di muscolo di coscia di vitellone
5 pomodori perini
qualche foglia di lattuga fresca
6 cucchiai di olio extra vergine di oliva
il succo di 1 piccolo limone
sale q.b.




Un giorno prima di preparare le piadine, preparare la finta Simmenthal: porre la carne in una pentola a pressione con tanta acqua quanta ne occorre a ricoprirla bene tutta e una presa di sale (per insaporirla), quindi cuocere a fiamma alta fino al fischio.
Proseguire la cottura per altri 40 minuti dopo il fischio, a fiamma bassa.
Lasciar raffreddare la carne a temperatura ambiente e trasferirla in frigorifero per una notte intera.
Il giorno seguente, una parte del brodo di cottura si sarà trasformata in una sorta di gelatina: la finta Simmenthal è pronta!


Preparare le piadine: scaldare al microonde il latte e l'acqua per pochi secondi in modo che siano tiepidi.
Lasciare ammorbidire lo strutto mezz'ora circa fuori dal frigorifero. Su un tagliere, disporre la farina e fare un buco al centro con la mano. All'interno mettere lo strutto a pezzetti con il lievito, il bicarbonato e il sale, schiacciarlo con la forchetta per ammorbidirlo, aggiungere l'acqua e il latte. La consistenza inizialmente potrebbe essere un pochino appiccicosa e la pasta si attaccherà al tagliere ma, impastando per una decina di minuti, cambierà staccandosi e diventando molto morbida e liscia.
Mettere l'impasto in una ciotola e coprire con la pellicola per alimenti. Lasciare riposare 48 ore al fresco (massimo 20°C) oppure in frigorifero (in tal caso, riportare l'impasto a temperatura ambiente 2 ore prima dell'uso).
Dividere l'impasto (che peserà circa 850 grammi) in 6 pezzi da 140 grammi circa l'uno e formare delle palline che dovranno riposare almeno mezz'ora.
Infarinare leggermente il tagliere e disporvi una pallina d'impasto, schiacciarla con la punta delle dita, stendere la piadina con il mattarello (girandola spesso in modo che rimanga rotonda) a un diametro di circa 20 cm e uno spessore di 0,5 cm.
Scaldare il testo (o l'apposita teglia di terracotta, o una padella antiaderente piuttosto larga) su un fornello a doppia fiamma, con sotto uno spargifiamma (la temperatura non dovrà essere troppo alta, altrimenti la piadina si brucia fuori e rimane cruda all'interno, ma nemmeno troppo bassa).
Cuocere ciascuna piadina pochi minuti per lato (controllando sempre la cottura girandola con una paletta) e disporle una sull'altra in modo che rimangano calde.

Farcire le piadine: con l'aiuto di una forchetta, rompere grossolanamente le fibre della carne cotta.
Condire la carne con l'olio e il succo di limone, unire i pomodori privati dei semini interni e tagliati a pezzetti, quindi mescolare bene il tutto.
Disporre una piadina per volta sul piatto, coprirne una metà con un paio di foglie di lattuga e due cucchiaiate di finta Simmenthal e pomodori, quindi coprire con l'altra metà della piadina. Servire subito.



RAVIOLI DOLCI
ALLA CONFETTURA DI NESPOLE




per 8 piccoli ravioli

166 gr di farina "00"
42 gr di acqua
42 gr di latte parzialmente scremato fresco
34 gr di strutto
5 gr di lievito chimico (per dolci o per torte salate)
4 gr di sale fino
una puntina di bicarbonato di sodio

inoltre

confettura di nespole




Preparare l'impasto come suddetto, quindi dividerlo in 8 palline da circa 35 grammi l'una.
Lasciar riposare le palline e stenderle come spiegato in precedenza, stavolta però a uno spessore leggermente più sottile (3 mm circa), affiché cuociano bene anche all'interno e nei bordi.
Disporre un cucchiaino di confettura su metà di ogni piadina, lasciando liberi i bordi, quindi formare i ravioli con l'apposito attrezzo (oppure rovesciando manualmente la parte di pasta senza ripieno sull'altra e sigillando i bordi prima con la punta delle dita, poi con i rebbi di una forchetta), facendo attenzione che il raviolo sia perfettamente sigillato per evitare che il ripieno fuoriesca in cottura.
Cuocere i ravioli da entrambi i lati, premendo leggermente i bordi con la paletta per farli aderire alla teglia affinché cuociano anche loro.
A fine cottura mettete i ravioli in piedi in modo che si cuocia anche la parte della piega.
Servire i ravioli ancora caldi, guarniti di zucchero a velo.