20.8.15

Crostatine salate e... Buon Compleanno, Il sorriso vien mangiando!




I ricordi che ho dei disastri combinati quando ho iniziato a muovere i miei primi passi in cucina sono talmente nitidi che mi sembra impossibile sia passato tanto tempo.
Invece sono proprio trascorsi 4 anni da quel click sul tasto Pubblica con cui ho dato inizio ad una delle avventure più entusiasmanti della mia vita! :)
Rispetto agli anni precedenti, quest'ultimo mi ha donato poco tempo per cucinare.
Potrebbe sembrare un controsenso... ma la verità è che avere pochi momenti per stare a tu per tu con le mie ciotole ed i miei impasti mi ha fatto sentire di più ciò che ho preparato.
Non tutte le occasioni che ho avuto per dedicarmi alla mia passione le ho condivise su queste pagine, ma in questa ricorrenza desidero ringraziare tutte le persone che, negli ultimi dodici mesi, me le hanno date: grazie di cuore per la vostra fiducia, la vostra generosità, la vostra amicizia! :)

Visto e considerato il successo della Oreo Cheesecake, avrei potuto offrirvi una fetta di quella per festeggiare il 4° compleanno de Il sorriso vien mangiando :) ma ho ritenuto simpatico servirvi, ora come allora, una crostatina!
Salata, stavolta!... ma con un tocco dolce (potevo mai tradirmi?!), dato da una punta di zucchero nel guscio di frolla e da questi fichi meravigliosi, colti qualche giorno fa, nel ripieno.
Ideale per un antipasto o un aperitivo estivo, leggero ma dal gusto un po' sofisticato.
Provateli e mi saprete dire! ;-)



CROSTATINE SALATE CON GORGONZOLA, CAPRINO,
FICHI E PROSCIUTTO CRUDO
dosi per 6 persone




per la frolla di Michel Roux

250 gr di farina "00"
125 gr di burro ammorbidito
1 uovo intero
1 cucchiaino raso di zucchero semolato
1/2 cucchiaino di sale fino
40 ml di acqua fredda


per il ripieno

200 gr di gorgonzola dolce
100 gr di formaggio caprino fresco
2 uova
2 cucchiai di parmigiano reggiano grattugiato
1/2 cucchiaino di sale


inoltre

scaglie di prosciutto crudo q.b.
4 fichi freschi non troppo maturi




Preparate la frolla: disponete la farina a fontana su un tavolo da lavoro, quindi ponete al centro lo zucchero, il sale, l'uovo e il burro morbido a tocchetti.
Impastate con le dita fino ad ottenere un composto grumoso, quindi aggiungete lentamente l'acqua fredda, continuando ad impastare.
Lavorate l'impasto fino a ottenere un panetto liscio e morbido, quindi lasciate riposare per almeno mezz'ora in frigorifero.

Intanto preparate il ripieno: in una terrina, mescolate bene il gorgonzola, il caprino e le uova, quindi unite il parmigiano grattugiato, aggiustate di sale e amalgamate bene il tutto. Trasferite in frigorifero.

Riprendete l'impasto ormai rassodato e dividetelo in 8 palline uguali, quindi stendete ciascuna tra due fogli di carta forno e disponete il disco di impasto ricavato nell'apposito stampo monoporzione, assicurandovi che lo rivesta completamente fino al bordo.
Coi rebbi di una forchetta, bucherellate la pasta sul fondo, quindi riempite il guscio fin quasi ai bordi (attenzione: in cottura il guscio tenderà ad abbassarsi e il ripieno a gonfiarsi!).
Tagliate ciascun fico in quarti e disponete un paio di spicchi (con la parte della polpa rivolta verso l'alto) al centro di ciascuna crostatina. Guarnite infine con le scaglie di prosciutto crudo.
Cuocete in forno a 180°C per circa mezz'ora o comunque fino a che il guscio e la superficie del ripieno non risultino ben dorati e fermi.
Lasciate raffreddare completamente prima di servire, magari con qualche spicchio di fico fresco.

Buon proseguimento di vacanze a tutti! ^_^


1.8.15

Mica una torta al cioccolato normale...



Cioccolato.
Cosa vi dice questa parola?
Scommetto che, con questo caldo, riusciate a malapena a pronunciarla.
Eppure io ce l'ho avuta in testa, martellante, per almeno tre giorni di seguito.
E quando, dalla preparazione di un piccolo tiramisù, mi sono avanzati tre albumi, non ho impiegato più di due secondi a decidermi sul da fare.
Questa torta è stata una delle prime ad essere "sfornata" sulle pagine di questo blog. Quando ne collaudai la ricetta, avevo appena iniziato a muovere i miei primi, timidi passi tra i siti e i forum di cucina, la collezione di ricettari di mia madre e il quaderno di ricette di mia nonna.
Ieri sono andata a ripescarla nelle bozze archiviate e, rileggendo le parole con le quali la raccontavo quattro anni fa, ho provato un buffo senso di tenerezza.
E' stato un po' come tornare indietro.
Trovare dei ricordi e riassaporarli con un ciuffo di panna montata.
Questa torta è rimasta buona come allora.
E non è mica certezza da poco. :-)


Sfido chiunque a credere che, da un impasto fatto senza burro né olio, con l'acqua al posto del latte, con soli albumi, preparato senza ciotola e cotto nel forno al microonde in soli 4 minuti, venga fuori qualcosa di commestibile.
Ecco perché, più che fidarvi della ricetta, dovreste assaggiarne il risultato.
Quando la torta è ormai appena tiepida ed io ne taglio una fetta, una parte delle briciole, più umida, resta attaccata alla lama del coltello, mentre tante altre briciole cadono sul tavolo.
La fetta tagliata è così morbida che, mentre la prendo, temo di poterla rompere, così cerco di appoggiarla nel piatto con molta attenzione.
Affondo il dorso della forchetta per prenderne un pezzetto con un po' della panna montata fresca con la quale adoro accompagnarla, e ne faccio un sol boccone, cercando di non perdere nemmeno una briciola.
In bocca sento prima la consistenza sofficissima della torta, poi l'umidità dell'impasto e infine il sapore del cioccolato, intenso e avvolgente.
E, mentre affondo di nuovo la forchetta, la torta è quasi già finita!
Allora che fate, mi fate compagnia? ;-p




TORTA AL CIOCCOLATO AL MICROONDE
con soli albumi, senza grassi aggiunti e senza latte

dosi per una teglia da 20-22 cm di diametro
 



150 gr di ottimo cioccolato fondente (con il 60% di cacao minimo)
150 gr di acqua
100 gr di zucchero semolato
100 gr di farina "00"
10 gr (2 cucchiaini colmi) di cacao amaro
5 gr (1 cucchiaino colmo) di lievito per dolci
3 albumi
1 pizzicotto di sale




Per prima cosa, setacciate la farina, il cacao e il lievito in una ciotola e tenete da parte.
In una teglia adatta alla cottura in forno a microonde, unite il cioccolato spezzettato e l'acqua e fate sciogliere a media potenza per circa 3 minuti, mescolando ogni tanto per amalgamare bene.
Quando il cioccolato si sarà completamente sciolto, unite lo zucchero e il sale, quindi incorporate anche gli ingredienti asciutti setacciati in precedenza, mescolando con una frusta a mano.
Unite infine gli albumi e amalgamate delicatamente il tutto. L'impasto ottenuto risulterà piuttosto liquido.




Cuocete in forno a microonde impostato a media potenza per 4 minuti; la torta è pronta quando risulterà ferma in superficie nella parte centrale (è quella che cuoce per ultima).
Lasciate raffreddare completamente a temperatura ambiente prima di servire con una spolverata di zucchero a velo o un ciuffo di panna montata...per me entrambi, con l'aggiunta di qualche scaglietta di cioccolato fondente! ;-D

 

 

NOTE:

- Se, trascorso il tempo di cottura, la torta vi sembrerà ancora leggermente umida in superficie, non temete: il calore incamerato continuerà ad "asciugarla" fino al completo raffreddamento!

- A meno che non siate intolleranti, potete tranquillamente sostituire l'acqua con il latte e il cioccolato fondente con quello al latte: il risultato sarà ugualmente ottimo.

- Se non avete il forno a microonde, potete tranquillamente preparare questa torta nel classico forno elettrico, ma dovrete regolarvi diversamente con la temperatura e i tempi di cottura.

- Anche se si conserva perfettamente per un paio di giorni (coperta con pellicola alimentare), questa torta dà il meglio di sé il giorno stesso in cui viene preparata.


26.7.15

Crostata Meringata alle Nettarine Gialle, fredda e senza cottura!




Se c'è qualcuno in famiglia goloso quanto me, quel qualcuno è mia madre.
Non c'è giorno in cui non mi chieda "non c'è niente di buono da mangiare?", e quando si rivolge a me con quel tono un po' infantile, lo so, è perché spera che le dica che mi è avanzata un po' di crema da qualche preparazione o che da qualche parte tengo nascosti dei biscotti o del cioccolato che magari potrei cederle.
In altri casi ancora, me lo chiede con l'intento ben preciso di spingermi a preparare un dolcino improvvisato con quel che c'è in casa.
Questa crostata di pesche nettarine non è esattamente un'improvvisata, ma l'ho realizzata nelle pochissime ore che ho avuto a disposizione negli ultimi due giorni, per far sì che la mia mamma non restasse senza dolce proprio nel giorno del suo onomastico. :-)





Una base friabilissima che non va cotta in forno, una crema meringata dal delicatissimo sapore di pesca, nettarine e piccole meringhe a dare un tocco scenografico finale, et voilà, il dessert, facile, fresco e veloce, è pronto!
Il guscio della crostata può essere preparato con qualche giorno di anticipo e congelato fino al momento dell'utilizzo, il curd e la base della crema alla pesca si conservano perfettamente in frigorifero per un paio di giorni: le uniche cose che dovrete preparare al momento sono la meringa svizzera e la decorazione finale.
Ideale se volete fare bella figura con poco sforzo, gestendo al meglio i vostri tempi: non fatevi ingannare dall'apparenza sofisticata del procedimento da me illustrato, questa ricetta è veramente molto più facile a farsi che a spiegarsi!
E tanti auguri a tutte le donne che portano il nome Anna! ^_^




NO-BAKE NECTARINE MERINGUE TART
dosi per una teglia per crostate da 20 cm di diametro e almeno 5 cm di altezza



per la crosta

250 gr di biscotti ai cereali sbriciolati (tipo Digestive)
100 gr di burro fuso


per il curd

una nettarina gialla di circa 150 gr
100 gr di zucchero
1 uovo grande intero e 1 tuorlo
il succo fresco di ½ limone
1 pizzico di sale


per la meringa svizzera

1 albume di uovo grande (circa 40 gr)
80 gr di zucchero


inoltre

due piccole nettarine gialle
125 gr di mascarpone
50 gr di zucchero a velo vanigliato
meringhe q.b.




Per prima cosa, ungete con del burro la teglia che desiderate utilizzare per dare forma alla base della crostata e rivestitela con un foglio di carta forno bagnato e perfettamente strizzato, facendolo aderire bene.

Trasferite la teglia in congelatore e, nel frattempo, preparate la base della crostata: in un mixer, frullate i biscotti fino a polverizzarli, quindi aggiungete il burro fuso appena tiepido e amalgamate il tutto, fino a ottenere un composto sabbioso e umido.
Distribuite il composto ottenuto nella teglia, pressandolo bene sul fondo e lungo tutta la circonferenza con l'aiuto di un cucchiaio e di un batticarne (o un bicchiere), quindi trasferite nuovamente il tutto in freezer. Il guscio deve compattarsi perfettamente, occorreranno circa 3-4 ore.

Preparate il curd di nettarina gialla: in una tazza o un piccolo tegame, unite la nettarina sbucciata e tagliata a tocchetti, lo zucchero e il succo di limone e lasciate macerare in frigorifero per almeno mezz'ora.
Quando la frutta risulterà sciropposa, frullatela con un mixer ad immersione, quindi unite l'uovo, il tuorlo (separate perfettamente l'albume e conservatelo in frigorifero!), il sale e mescolate bene.
In un tegame più grande, mettete acqua sufficiente a tenere immerso il tegame più piccolo per 3-4 dita della sua altezza, quindi trasferite su fiamma dolce e cuocete il curd a bagnomaria, mescolando sempre, fino a ottenere una crema che, addensandosi, veli il cucchiaio.
Attendete che il curd si raffreddi completamente prima di trasferirlo in frigorifero, coperto con pellicola alimentare.

 


Circa mezz'ora prima di assemblare la torta, preparate la meringa svizzera: come fatto in precedenza per la preparazione del curd, mettete l'albume tenuto da parte insieme allo zucchero in un piccolo tegame da inserire in un altro più grande in cui avrete messo acqua sufficiente a tenere immerso il tegame contenuto per 3-4 dita della sua altezza.
Cuocete a bagnomaria, mescolando fino a che lo zucchero non si sarà completamente sciolto (si dovrà ottenere una sorta di sciroppo denso, viscoso e trasparente).
Togliete il tegame contenente il composto dal bagnomaria e, con le fruste elettriche, montate alla massima potenza: il risultato finale dovrà essere una meringa bianchissima, lucida e ben ferma (ci vorranno circa 5 minuti).

A questo punto preparate la crema del ripieno: unite il mascarpone, lo zucchero a velo e il curd ormai freddo in una ciotola, quindi frullate fino a ottenere una crema omogenea. Unite infine la meringa svizzera, incorporandola con movimenti di spatola dal basso verso l'alto, e trasferite la crema ottenuta in frigorifero.

  

 

Riprendete la base della crostata e, alzando con delicatezza i lembi della carta forno esterni allo stampo, staccate il guscio di biscotti e adagiatelo su un piatto da portata.

 

Distribuite sul fondo qualche fetta sottile di nettarina perfettamente lavata e asciutta, quindi versate tutta la crema ottenuta.

Una o due ore prima di servire, sbriciolate qualche meringa sulla superficie della crostata, quindi distribuite delle fettine sottili di nettarina e completate la decorazione con qualche piccola meringa.
Trasferite in congelatore e servite la vostra crostata fredda di freezer: il guscio resterà compatto e il ripieno cremoso.





NOTA:

- Potete ricongelare la crostata avanzata e riaverla sempre perfetta per circa tre giorni.


Buona domenica e buona nuova settimana a tutti! ^_^



16.7.15

L'ho fatto anch'io...

Niente ricetta, stavolta.
Solo una chicca per strapparvi un sorriso leggero in questa giornata calda e afosa!
Per far sì che un sogno si realizzi bisogna essere disposti a scommettere tutto.
Anche la faccia.
Ed io ho voluto mettercela ad ogni costo. :D
Un abbraccio a tutti voi che passerete di qui e... incrociate le dita per me! :-)





13.5.15

Peperoni ripieni di riso, tonno e olive




Quando il caldo inizia a farsi strada, pranzare con un piatto fresco è un vero piacere.
Se poi il piatto in questione è anche sano, ricco, gustoso e facile da preparare, la scelta diventa quasi obbligata!
Questi peperoni ripieni sono un piatto che qui a casa mia portiamo in tavola non appena spuntano i primi peperoni della stagione e replichiamo volentieri per tutta l'estate. Il fatto che diano il meglio di sé da freddi è un ulteriore punto a loro favore: preparateli con diverse ore di anticipo, anche la sera prima, e vedrete che bontà!



PEPERONI RIPIENI DI RISO, TONNO E OLIVE

 


dosi per 4 persone

4 peperoni (io sia rossi che gialli)
riso a chicco lungo, 300 gr
tonno in scatola in olio di oliva, 100 gr (peso da sgocciolato)
20 gr di olive nere denocciolate
due cucchiai di olio extra vergine di oliva
sale q.b




Lavate accuratamente i peperoni, quindi divideteli a metà e svuotateli dei filamenti e dei semi interni.
Cuocete il riso in abbondante acqua salata e scolatelo ancora al dente.
Mescolatelo in una ciotola con il tonno sgocciolato, le olive tagliate a pezzetti e l'olio. Aggiustate di sale e riempite ogni mezzo peperone con il composto ottenuto.
Cuocete in forno a circa 170°C fino a che il riso non risulterà ben dorato in superficie.