20.11.11

La torta Francesca, di Antonella, ma anche di Daniela...




 ... e mia!


E' da troppo poco tempo che frequento l'angolo delle due menti ideatrici dell'MTChallenge, ma quello che mi è occorso per capire che sono a dir poco stre-pi-to-se è stato davvero poco!
Ciò che più mi ha colpito di loro è che dedicano davvero tantissimo tempo agli amici conosciuti nella blogosfera, molti, come me, del tutto sconosciuti. Ogni volta che parte la nuova sfida del mese, si prodigano a scrivere un post dettagliato e chiarissimo per tutti i partecipanti, e ogni volta che si conclude sono pronte a sfoggiare tutte le le loro qualità (fantasia, intelligenza e simpatia in dosi massicce tra le più evidenti) e a dedicare pazienza, affetto e attenzioni a tutti coloro che al loro invito hanno semplicemente risposto con allegria di spirito.
Loro hanno affermato di non aver vinto mai alcuna competizione, ma io credo che il principale motivo di ciò sia il fatto che, in quanto a inventiva e genialità, sono troppo avanti! Brave, infatti, lo sono, eccome: in mezzo a tutto quel ben di Dio da loro sperimentato, c'è solo l'imbarazzo della scelta!
Tra le loro tante ricette, questa mi affascina tremendamente. Doveva esser proprio lei, infatti, la protagonista del mio post per "The Recipe-tionist" di Novembre, ma, per via del brutto periodo che la mia famiglia ha vissuto, la voglia che avevo di preparare piatti più elaborati è, in verità, un po' scemata.
Ecco perché la mia scelta è ricaduta, a un giorno dal termine della sfida, su uno di quelli più semplici ma al contempo interessanti: la torta alla farina di castagne! Le castagne io le adoro, soprattutto nei dolci (ve l'avevo anticipato), ma quest'anno i meravigliosi frutti freschi dell'autunno hanno lasciato il posto, nella mia cucina, alla farina di castagne. L'avevo comprata per farci il classico castagnaccio, che ero curiosa di assaggiare, ma poiché diverse persone mi hanno detto che non era niente di eccezionale, e poiché ho perfino scoperto che non nasce come dolce, bensì come primo piatto, alla fine mi sono decisa a farci un dolce più delicato e dei biscotti.
Quando ho scoperto che tra le ricette di Alessandra e Daniela c'era proprio una ciambella (beh, una Signora Ciambella!) alla farina di castagne non ho avuto un attimo di esitazione: bellissima, morbida, alta, soffice e tanto delicata già solo a guardarsi, non poteva che essere lei la mia prediletta!
Come potete ben vedere il mio risultato è estremamente diverso da quello originale: la mia ciambella è decisamente più bassa, perché, utilizzando uno stampo da 20 cm, ho avuto la poco brillante idea di realizzarla con due sole uova (da 70 g ciascuna), riducendo in proporzione tutti gli altri ingredienti. Questo perché mi sono detta "il mio stampo è un po' più piccolo, meglio non rischiare che l'impasto, lievitando, strabordi; in compenso le uova grandi ben montate risulteranno, in cottura, preziose alleate..." e via dicendo.
Col senno di poi, meglio così: questa torta non è una torta alla farina di castagne deliziosa, questa torta è una delle torte più deliziose che io abbia mai assaggiato, se non la più buona in assoluto! Se le fettone fossero state pure grandi, addio!!! Sfornata nel primo pomeriggio, prima di cena questa meravigliosa ciambella era quasi già finita, e ora mi sa dovrò riproporla a breve in versione torta di compleanno per il mio ragazzo! Sì, perché lui (come mia cugina, che oggi ha fatto il bis!) non ama le castagne, ma si è letteralmente innamorato di questo dolce perché, per l'appunto, il sapore intenso dei frutti si sposa in maniera molto armoniosa con gli altri ingredienti e la consistenza semplicemente perfetta del risultato!
Da oggi so che ogni volta che vorrò la torta alla farina di castagne seguirò la ricetta di Daniela... che l'ha presa da sua cognata Antonella... che a sua volta l'ha chiamata "Torta Francesca" per dedicarla a sua figlia... insomma, questa torta ha mille e uno motivi per entrare nel cuore delle persone! Vi prego, fatela, perché merita davvero!

Come vogliono le regole del gioco, la ricetta di Daniela è stata da me spudoratamente copiata!
Tuttavia ho giocato il jolly, omettendo lo zucchero a velo, per tre motivi: 1) mi son dimenticata di prepararlo e di spolverarlo sul dolce prima di fotografare! 2) mi piaceva tanto l'effetto un po' rustico del dolce in versione nature! 3) poiché non amo i dolci troppo dolci, e poiché ho trovato che fosse già perfetto così, ho deciso di lasciarlo com'era!

Qui di seguito lascio semplicemente le mie note, chissà, potrebbero tornar utili a qualcuno:

- Le uova erano grandi e nel risultato finale un po' (molto poco) si sentono. Ciò non lo preferisco, però credo che a guadagnarci, in tal caso, sia stata la sofficità del dolce, che è qualcosa di straordinario. La grandezza delle uova ha probabilmente influito anche sulla cottura: nonostante la quantità d'impasto fosse minore, è giunto a perfetta cottura in forno ventilato a 210° per i primi 20 minuti e a 180° per gli ultimi 15. Le crepe che dovevano formarsi in superficie sono apparse dopo meno di 10 minuti, e dopo 15 si era già formata una bella crosticina (che nelle foto di Daniela, però, non vedo). Col senno di poi, lo farei il tentativo suggerito da Daniela di cuocere fin dall'inizio a 180°!

- Poiché il gioco prevede la sostituzione, la sottrazione o l'aggiunta di un solo ingrediente, non ho potuto aggiungere quello che, per me, con le castagne si sposa meglio di qualunque altro: il rum! Già, secondo me un cucchiaino colmo di questo liquore profumatissimo era la morte sua! La prossima volta, non correndo il rischio di esser rimproverata, ce lo metterò! *-*

Daniela, scusa se ho maltrattato la tua splendida ciambella, ma grazie per avermela regalata, perché è una delle cose per le quali varrebbe la pena vivere! :°D


8 commenti:

  1. Wow..oggi dopo pranzo ci starebbe bene!!!!grazie per esserci anche tu al THE RECIPE-TIONIST ...buona domenica, baci!!! Flavia

    RispondiElimina
  2. che bella ciambella! Buona domenica ^_^

    RispondiElimina
  3. ciao , ti ho invitata ad un giochino , se ti va passa dal mio blog , ciao

    RispondiElimina
  4. Ciao Raffy! Quest'anno la farina di castagne la sto utilizzando molto anche io, ma più nelle preparazioni salate....questa ciambella però ha un aspetto ottimo! Come faccio a non provarla? baci

    RispondiElimina
  5. C'è un gioco per te sul mio blog. Passa a vedere. Baci

    RispondiElimina
  6. che bella ciambella...gustosa, me ne passi un paio di fette??? dai che ho appena messu su il caffe' eheheheh bravissima tutta da rifare ;-))) buon inizio settimana cara!!!!!!!!

    RispondiElimina
  7. Buonissima questa ciambella!Mi sembra soffice! Ciao

    RispondiElimina
  8. ahahaha grazie a te per averla saputa interpretare e "amare" così bene!!! Bacioni
    Dani

    RispondiElimina