28.3.14

Soffi di primavera: Soufflés di Rucola e Menta con Crema di Carote novelle




A vedersi così, sembrano fin troppo facili per riuscirmi al primo colpo.
Non si alzeranno nemmeno di un centimetro.
Semmai un accenno di cupola dovesse formarsi, imploderà senz'altro appena spegnerò il forno.
Come minimo mi ustionerò per metterli subito in posa fotografica.
Chissà che i miei non me li tirino appresso.
Questi (e anche qualcuno in più) i miei dubbi circa la riuscita della ricetta proposta per l'MTC del mese.
Un timore reverenziale, il mio, nei confronti di (è proprio il caso di dirlo!) Sua Altezza il Soufflé!
Sarà che ci ho provato tre o quattro volte, qualche anno fa, a tirar fuori dal forno qualcosa che fosse almeno vagamente degno di questo nome, e dopo l'ennesimo flop mi ero rassegnata all'idea che questa preparazione non fosse arte mia.
Ma poi è arrivata lei, la bravissima Fabiana, a "costringermi" a mettere nuovamente alla prova la mia pazienza le mie capacità e a darmi la possibilità di ricredermi su questo mito dell'alta cucina francese.
E adesso eccomi qui, felice come una Pasqua, a dirvi che il soufflé, come con dovizia di indicazioni e precisazioni ce lo spiega Faby, non soltanto vi riuscirà alla perfezione, ma diventerà, con molta probabilità, uno dei piatti che con più piacere porterete in tavola in caso di assoluta sterilità della fantasia, di avanzi che non si sa come rendere accettabili alla famiglia o di ospiti annunciati all'ultimo minuto.

I soufflés dei miei desideri dovevano essere leggeri, aromatici e stuzzicanti: dovevano anticipare il piacere di un pasto consumato serenamente con le persone care!
Nella mia mente, me li immaginavo come dei soffi, dei lievissimi sbuffi di primavera... e quali ingredienti avrebbero potuto fare più primavera della rucola e della menta, da pochi giorni spuntate nel nostro orticello?! ^_^
In un primo momento ho temuto di osare troppo, impiegando una così generosa quantità di queste foglie dalla nota vegetale fresca tipicamente amarognola e piccante, ma poi mi è venuto in mente di accompagnare i soufflés con una crema delicata che, con una nota dolce, stemperasse la pungenza del piatto e...eureka! Le carote novelle prese dal contadino al mercato del mercoledì, insieme a un bel cipollotto, sarebbero state perfette!
Il responso? Trovando il sapore del soufflé equilibrato così com'era, i due assaggiatori di casa hanno preferito consumarlo in purezza, mentre io, che al sapore particolarmente intenso della rucola non sono molto abituata, ho gradito molto intingere ogni bocconcino caldissimo nella salsina fredda prima di gustarlo!
Mia madre, che non aveva mai assaggiato un soufflé, scoprendone il cuore soffice e umido, mi ha chiesto se avessi utilizzato anche la ricotta... no, non l'ho usata, ma direi che un bell'esperimento nell'immediato futuro prossimo ci sta tutto! ;-)



PICCOLI SOUFFLÉ DI RUCOLA E MENTA
con CREMA DI CAROTE NOVELLE
dosi per 3 mini-cocottes



per i soufflés

100 ml di panna fresca
1 cucchiaio da minestra di maizena
10 gr di burro + q.b. per ungere le cocottine
2 uova medie
50 gr di foglie di rucola
10 gr di foglie di menta
20 gr di parmigiano reggiano grattugiato + q.b. per le cocottine
sale e pepe q.b.


per la crema di carote

2 carote novelle
1 cipollotto
1 cucchiaio di olio extra vergine di oliva
sale q.b.




Preparare la crema: pelare le carote e, con l'aiuto di un coltello, privare il cipollotto della barba, della pellicola esterna e della parte verde.
Tagliare carote e cipollotto a rondelle, porli in un piccolo tegame e coprirli a filo con dell'acqua. Lasciar cuocere per circa 15 minuti, fino a che le carote non risulteranno ben tenere.
Al momento di servire i soufflés, basterà aggiungere l'olio e il sale e frullare le carote e il cipollotto nel loro stesso brodo vegetale di cottura, fino a ottenere una crema vellutata.


Preparare i soufflés: per prima cosa, imburrare benissimo le mini-cocottes e cospargele con del parmigiano grattugiato, quindi trasferirle nel congelatore fino al momento dell'utilizzo.
In un tegame, stemperare l'amido di mais con 2 cucchiai scarsi di panna, quindi versare sul mix la restante panna, riscaldata a parte fino al punto di ebollizione, amalgamando benissimo il tutto con una frusta a mano.
Trasferire il composto su fiamma bassa e cuocere, sempre mescolando, fino a ottenere una crema piuttosto spessa.
Unire il burro fuori dal fuoco e amalgamarlo bene, lavorando sempre il composto.
Dopo qualche minuto unire i tuorli perfettamente separati dagli albumi (che andranno poi montati a neve), avendo cura di incorporare completamente il primo, prima di introdurre il successivo.
In un mixer con le lame, tritare le foglie di rucola e di menta (accuratamente lavate e asciugate) e unire il trito ottenuto al composto di base. Aggiungere infine il parmigiano grattugiato, il sale, il pepe e mescolare bene.
Con una frusta elettrica, montare a neve gli albumi e incorporarli, delicatamente e a più riprese, al resto dell'impasto del soufflé, fino a renderlo omogeneo.
Dividere l'impasto tra le mini-cocottes, riempendole fino ai 2/3 della loro altezza, e lisciarne delicatamente la superficie con la spatola.
Cuocere nel forno preriscaldato almeno 10 minuti prima a 200°C. I soufflés saranno pronti dopo 15-18 minuti, o comunque quando risulteranno ben gonfi e leggermente dorati in superficie.
Servire i soufflés nelle loro mini-cocottes, accompagnandoli con la salsa di carote fredda (servita direttamente sul piatto oppure in una ciotolina a parte).




Per attutire lo shock termico, potete seguire il suggerimento di Fabiana di lasciare i vostri soufflés in forno spento per un paio di minuti prima di servirli... io ho deciso di rischiare l'ustione delle mani e una bella scivolata a testa indietro correndo come una pazza per portarli subito in tavola mentre erano ancora ben gonfi, e fortunatamente mi hanno lasciato il tempo di fotografarli prima di sedersi un po'! ;-D

Con questa ricetta partecipo, tutta contenta, all'MTChallenge di Marzo


5 commenti:

  1. anche io ho paurissima del soufflè, ma quasi quasi ci provo, se mi riesce come a te poi faccio i salti di gioia e sparo i fuochi d'artificio!
    e poi posso dire che è così colorato e bello che solo vederne la foto nel mio blogroll mi ha fatto sorridere? bravissima Raffa :*

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  2. Buona complimenti !!!
    Mi sono iscritta tra le tue lettrici !
    Ti mando anche i link ai miei Blog se ti fa piacere vederli !
    E se hai voglia di iscriverti anche tu mi farebbe piacere !!!!!!!
    http://foodwineculture.blogspot.it/
    e questo di Ricette dei Bimbi
    http://aboutcookingandmore.blogspot.it/
    Ciao e complimenti ancora !!!

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  3. Che bella ricetta..brava! Sono perfetti e sicuramente buonissimi ...adoro la rucola :-P
    bacio ..buon weekend!

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  4. Grandissima!!!!!!
    E non lo dico a caso perchè se solo "quella sera" avessi avuto della rucola in casa avrei proposto il soufflé rucola e zola, una preparazione che credo d'aver scodellato migliaia di volte e che a me fa impazzire.
    Più la rucola è amara più la amo, quella selvatica mi fa raggiungere le vette del piacere.
    Mi chiedo da tempo come mai il mio palato ami in questo modo smodato il gusto acido e più di tutti quello amaro, ma io ho bisogno di piazzarlo su tutto, sempre!
    Quindi grande, grandissima gioia nello scovare, proprio sul finire un soufflé con rucola e menta!
    Quest'ultima domina incondizionatamente il mio giardino.
    Io la sradico e lei si radica ancor di più per rispuntare l'anno appresso.
    Si insinua fra i banani, fra i fiori, fra i cactus.....non mi sorprenderei se riuscisse ad entrare anche in casa;)))
    La ricotta ci sarebbe stata bene, ma anche il gorgonzola dolce, però sono contenta che tu abbia concentrato il sapore in un'unica direzione....quella che piace a me!!!!( neanche potessi mangiarli!!!)

    Accompagni con una salsa che porta la dolcezza della carota ed il suo meraviglioso colore arancionissimo.
    Un piatto colorato, pieno di sapore ed istintivamente "allegro".

    Bravissima, totalmente di mio gradimento.....e mille grazie!

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  5. Bellissimo il tuo soufflè, Raffaella, allegro, colorato e gioioso.
    Così come il tuo entusiasmo per questa sfida che ha inizialmente atterrito tutte noi, pr poi renderci forti e fiere come neanche Superman dopo l'ennessima sconfitta dei cattivi.

    Un abbraccio

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