13.2.15

"Chi ama, BACI"... io TANTI BACI! ;-)




I cioccolatini sono stati una delle prime cose che ho imparato a fare quando ho iniziato ad avvicinarmi alla cucina.
Ciò rivela molto della mia indole anticonformista e curiosa al limite del temerario: comincio SEMPRE dalle cose più difficili, lasciando per un "dopo" non meglio definito quelle più semplici.
Da che mi ricordi, sono sempre stata così: mi piace fare tutto, e più qualcosa mi sembra proibitiva per via del troppo tempo o della troppa fatica che richiede, più mi sento spinta a concluderla.
Corro, trascuro mille cose, penso e lavoro di giorno e di notte, pur di riuscire a realizzare un'idea (una sola, nella migliore delle ipotesi) o raggiungere uno scopo a cui mi sono irrimediabilmente affezionata.
Sarà il fatto che quasi sempre l'ho vinta io a farmi perseverare in questo insano comportamento. ;-p
Così, anche se a febbraio i negozi di alimentari e i supermercati se ne cadono di cioccolatini, io DEVO sempre comprare quelli industriali e aggiungerci una manciata di quelli miei.
Perché NON ESISTE che il mio fidanzato e le persone alle quali voglio dimostrare il mio affetto non ricevano in dono qualcosa che ho preparato con le mie manine sante.
Rosario ancora ricorda i cuoricini di cioccolato fondente ripieni di caramello al burro salato che gli preparai l'anno scorso e che non ho mai pubblicato su questi schermi perché sparirono prima che potessi salvargli quei pochi pezzi che gli spettavano di diritto.
Infatti quest'anno glieli avrei rifatti, se non fosse arrivata Annarita a mettere in moto un meccanismo perverso nel mio cervello.
Mentre scrivo penso a tutte le le varianti di baci che avrei voluto creare e che non sono riuscita a produrre per pura mancanza di tempo.
Se non ci credete, le frasi romantiche, scritte in stampatello su dei cartoncini di fortuna e coi righi delineati a matita che ho dimenticato di cancellare, testimonieranno a mio favore. ;-)

Il post di Annarita è quanto di più chiaro e preciso possiate trovare in giro per avere, in poco tempo e senza rischiare brutte sorprese, dei cioccolatini ripieni perfetti.
Io ho seguito attentamente le sue indicazioni, adattandole a ciò che avevo in mente di creare, e vi posso garantire che preparare i baci è stato davvero uno spasso! Vi basti pensare che, in tre anni, non ho mai partecipato all'MTChallenge con tante proposte!
Perciò in questo mio post mi limiterò ad elencarvi solo le scelte che ho operato per realizzare i miei baci, mentre per sapere tutto sul cioccolato e il modo in cui lavorarlo vi rimando direttamente alle spiegazioni di Annarita!
Per ciascuna delle 4 varianti di baci che ho realizzato, ho adottato i seguenti criteri:

Per formare la struttura dei baci ho seguito il procedimento spiegato da Annarita: ho riempito un sac à poche con il ripieno e, su un foglio di carta forno, ho formato dei mucchietti delle dimensioni di una piccola noce (simile alla misura dei Baci).
Li ho messi per 1 minuto in frigo (per dargli più compattezza) e poi li ho leggermente arrotondati roteandoli tra le mani per farli somigliare il più possibile a delle palline. Infine li ho schiacciati leggermente in superficie per creare lo spazio per la cupoletta.

Per temperare il cioccolato ho scelto di utilizzare il forno a microonde e la tecnica dell'inseminazione: pur avendo tutti gli strumenti necessari al temperaggio fatto come Dio comanda (termometro da cucina, spatole in acciaio e tavolo di marmo), mancavo proprio del tempo e della pazienza necessari per sperimentarli, perciò ho preferito andare sul sicuro affidandomi al procedimento che seguo abitualmente ogni volta che devo temperare del cioccolato, avvalendomi del sussidio del termometro per controllare la temperatura finale del cioccolato fuso da utilizzare di volta in volta per la copertura dei cioccolatini.
 
Per coprire i cioccolatini ho seguito l'indicazione di tuffarli 1 o 2 alla volta direttamente nel recipiente del cioccolato temperato e di scolarli con una forchettina di plastica privata dei rebbi centrali.
Confesso che prima di cimentarmi nell'operazione ero piuttosto titubante (e credo che dal risultato, in molti casi, si noti!): temendo che la struttura dei vari ripieni non reggesse, che alcune cupolette si "staccassero" e che sarebbero venute fuori delle robe del tutto informi, mi sono destreggiata alla meno peggio col cucchiaino. Poi, fortunatamente, mi sono resa conto che, con un po' di attenzione, delicatezza ma, soprattutto, fiducia, non avrei avuto brutte sorprese facendo fare ai baci un bel bagnetto nel cioccolato fuso... e infatti così è stato!


Con queste ricette partecipo all'MTChallenge di Febbraio!




I baci al burro d'arachidi con polvere di caramello sono stati la mia prima intuizione.
Rosario impazzisce sia per il burro di arachidi che per il caramello, quindi unirli in un unico peccato goloso mi è sembrato il modo più efficace per fargli capire in maniera definitiva che sono l'unica donna con la quale vuole trascorrere il resto della sua vita. ;-D
L'accoppiata è, a mio gusto, vincente, in quanto il gusto lievemente salato del burro di arachidi esalta il sapore del caramello e del cioccolato stesso.


BACI AL BURRO D'ARACHIDI
CON POLVERE DI CARAMELLO
 dosi per 18 pezzi


per la struttura

120 gr di burro di arachidi
60 gr di cioccolato bianco
3 cucchiai di zucchero semolato


per le cupolette

2 cucchiai di zucchero semolato
1 cucchiaino colmo di burro di arachidi


per la copertura
200 gr di cioccolato al latte




Per il composto al burro di arachidi:  tritate finemente il cioccolato bianco e fondetelo al microonde impostato a bassa potenza, mescolandolo ogni tanto con un cucchiaio di legno. Quando è completamente sciolto, unitevi il burro di arachidi leggermente intiepidito e mescolate energicamente fino a ottenere una crema omogenea.
Nel frattempo, preparate la polvere di caramello: ponete lo zucchero in una casseruola e scioglietelo a fuoco vivace, senza mescolare mai (punzecchiando con la punta di un coltello, se necessario, l'eventuale lastra di zucchero non ancora sciolto). Inizialmente farà le bolle e poi inizierà ad assumere un colore ambrato; non appena risulta dorato, toglietelo dal fuoco.
Versate immediatamente il caramello su un tavolo di marmo (o una leccarda) leggermente unto, formando una lastra il più sottile possibile. Il caramello si solidificherà in meno di un minuto.
Coprite la lastra di caramello con un foglio di carta forno e, con l'aiuto di un batticarne, rompetela, battendo più volte fino ad ottenere tante schegge minuscole.
Unite la polvere di caramello così ottenuta alla crema di cioccolato, mescolate bene e lasciate raffreddare.


Per formare le cupolette dei baci che preparerete, fondete lo zucchero per preparare un caramello come descritto sopra e aggiungetevi, fuori dal fuoco, il burro di arachidi. Mescolate energicamente fino a ottenere una crema abbastanza densa dalla quale ricaverete 18 palline della dimensione di una piccola nocciola.

Posizionate una sfera di caramello al burro di arachidi su ogni pallina che avrete ottenuto secondo il procedimento su indicato. Trasferite in frigorifero.

A questo punto temperate il cioccolato: fate fondere i primi 150 gr (¾) del cioccolato al latte a bassa potenza nel forno a microonde, per circa 3 minuti, interrompendo il processo ogni 10 secondi per mescolare.
Quando il cioccolato è totalmente sciolto, aggiungete i restanti 50 gr tritati finemente e mescolate bene, fino ad ottenere un cioccolato fuso lucido e perfettamente omogeneo.
Alla fine di questa operazione, il cioccolato avrà raggiunto senza ulteriori manipolazioni la temperatura desiderata di 25°C - 26°C e sarà pronto per essere utilizzato.

Immergete i baci nel cioccolato fuso come descritto nel procedimento e depositate i baci via via ottenuti su un foglio di carta forno. Lasciateli asciugare completamente prima di confezionarli o servirli.





I baci alla Red Velvet Cake col pepe rosa sono stati la mia seconda intuizione: il desiderio di preparare dei baci di un romatico color rosa confetto ha rincorso quello di onorare la piccola Red Velvet e la mezza tazza di cream cheese frosting che, da due giorni, attendevano una degna sepoltura.
Il fatto che, ahimè, siano i baci più brutti da guardare, è ampliamente ricompensato dal fatto che sono di un buono incredibile. A renderli speciale è quel tocco di pepe rosa: col suo aroma e il suo gusto particolari "tira su" il sapore particolarmente delicato del ripieno.



BACI ALLA RED VELVET CAKE
CON GRANI DI PEPE ROSA
dosi per 16 pezzi




per la struttura

60 gr di Red Velvet Cake
60 gr di cioccolato bianco
8 grani di pepe rosa


 per le cupolette

1 cucchiaio abbondante del ripieno avanzato
18 grani di pepe rosa


per la copertura

200 gr di cioccolato bianco
1/2 cucchiaino di colorante rosa in polvere liposolubile






Per la Red Velvet Cake, preparate una base seguendo questa ricetta, dividendo per 3 le dosi indicate (in proporzione per 1 tuorlo d'uovo).
Per il cream cheese frosting, seguite la relativa ricetta, dimezzando le dosi.

Per il composto alla Red Velvet Cake: tritate finemente il cioccolato bianco e fondetelo al microonde impostato a bassa potenza, mescolandolo ogni tanto con un cucchiaio di legno. Quando è completamente sciolto, unitevi la cream cheese a temperatura ambiente e mescolate energicamente fino a ottenere una crema omogenea.
Aggiungete la Red Velvet Cake sbriciolata alla crema, i grani di pepe pestati e amalgamate bene. Conservate un po' della crema ottenuta per formare le cupolette dei baci.
Con il ripieno ottenuto, preparate le palline secondo il procedimento indicato e, con la crema tenuta da parte e l'aiuto del sac à poche, create dei piccoli "ciuffi" per formare le cupolette. Mettete un grano di pepe rosa su ciascuna cupoletta e trasferite i baci in frigorifero.

A questo punto temperate il cioccolato: fate fondere i primi 150 gr (¾) del cioccolato bianco a bassa potenza nel forno a microonde, per circa 3 minuti, interrompendo il processo ogni 10 secondi per mescolare.
Quando il cioccolato è totalmente sciolto, aggiungetevi subito il colorante in polvere rosa e amalgamatelo rapidamente. Non appena il colorante in polvere risulta perfettamente amalgamato al cioccolato fuso, unite i restanti 50 gr tritati finemente e mescolate bene, fino ad ottenere un cioccolato fuso lucido e perfettamente omogeneo.
Alla fine di questa operazione, il cioccolato avrà raggiunto senza ulteriori manipolazioni la temperatura desiderata di 23°C - 24°C e sarà pronto per essere utilizzato.

Immergete i baci nel cioccolato fuso come descritto nel procedimento e depositate i baci via via ottenuti su un foglio di carta forno. Lasciateli asciugare completamente prima di confezionarli o servirli.



I baci alla pastiera napoletana sono nati per gioco: mi stavo divertendo così tanto a progettare e preparare i miei cioccolatini che non ho potuto fare a meno di pensare alla mia città e alla sua gente, sempre così ben disposta a prendere le cose con leggerezza e allegria! L'atavica teatralità partenopea che mi scorre nelle vene ha chiamato ed io ho risposto, tirando fuori dal frigorifero un barattolo di grano precotto e improvvisando un ripieno un po' improbabile ma che mi ha dato un sacco di soddisfazione!
Per realizzare questi baci ho preparato la classica crema della pastiera, seguendo la ricetta di mio padre, mentre alla cupoletta ho affidato il compito di richiamare l'elemento della pasta frolla tipicamente presente nella ricetta tradizionale di questo dolce.



BACI ALLA PASTIERA NAPOLETANA
 dosi per 18 pezzi




per il ripieno della pastiera napoletana

115 gr di grano precotto
15 gr di latte
6 gr burro
110 gr di ricotta
80 gr di zucchero semolato
30 gr di miele di millefiori
1 uovo medio
un cucchiaino di zeste grattugiata di arancia e limone
1 cucchiaino di aroma di millefiori
1 pizzico generoso di cannella


per la struttura

120 gr di ripieno della pastiera napoletana
80 gr di cioccolato bianco
40 gr di cioccolato al latte


per le cupolette

un paio di frollini (i miei alla cannella)
metà peso dei frollini di burro
18 cubetti di arancia candita


per la copertura
200 gr di cioccolato fondente 




Per il ripieno della pastiera napoletana: ponete il grano con il latte e il burro in un pentolino e cuocete fino a che il latte non si sia assorbito e il grano non risulti ben ammorbidito.
In una terrina a parte, frullate la ricotta con lo zucchero e il miele, quindi unite l'uovo e gli aromi e amalgamate bene.
Unite al composto ottenuto il grano cotto e amalgamate bene. Lasciate riposare in frigorifero per qualche ora, quindi versate il composto in una teglia di ceramica in cui stia in uno strato abbastanza sottile (in questo modo la crema si addenserà prima). Cuocete in forno preriscaldato a 170°C per circa 40 minuti. La crema della pastiera è cotta quando risulta ben ferma e dorata in superficie.
Lasciate raffreddare del tutto prima di trasferire in frigorifero.

Per il composto alla pastiera: tritate finemente il cioccolato bianco e al latte e fondetelo al microonde impostato a bassa potenza, mescolandolo ogni tanto con un cucchiaio di legno. Quando è completamente sciolto, unitevi la crema della pastiera (che avrete tirato fuori dal frigorifero mezz'ora prima) e mescolate bene per amalgamare.

Per le cupolette: in una tazzina, fondete il burro nel forno a microonde impostato a bassa potenza, quindi unitevi i frollini che avrete ridotto in polvere (pestandoli col fondo di un bicchiere o macinandoli con un matterello).
Lasciate raffreddare leggermente il composto, quindi lavoratene delle piccolissime quantità alla volta, avendo cura di impastare un cubetto di arancia candita in ciascuna delle sfere che formerete. Trasferite in frigorifero.
Con il ripieno ottenuto, preparate le palline secondo il procedimento indicato e ponete su ciascuna una sfera di biscotto.
Trasferite in frigorifero.
 

A questo punto temperate il cioccolato: fate fondere i primi 150 gr (¾) del cioccolato fondente a bassa potenza nel forno a microonde, per circa 3 minuti, interrompendo il processo ogni 10 secondi per mescolare.
Quando il cioccolato è totalmente sciolto, aggiungete i restanti 50 gr tritati finemente e mescolate bene, fino ad ottenere un cioccolato fuso lucido e perfettamente omogeneo.
Alla fine di questa operazione, il cioccolato avrà raggiunto senza ulteriori manipolazioni la temperatura desiderata di 27°C - 28°C e sarà pronto per essere utilizzato.

Immergete i baci nel cioccolato fuso come descritto nel procedimento e depositate i baci via via ottenuti su un foglio di carta forno. Lasciateli asciugare completamente prima di confezionarli o servirli.




I baci al cocco e caffè sono quelli che ho preparato in extremis, quelli che credevo non avrei mai fatto in tempo a realizzare e che senoncelafaccioappendolaspatolaalchiodo.
Era da tempo che desideravo provare questo connubio e sperimentarlo in un ripieno morbido, con quel tocco intenso dato dalla pralina di cioccolato fondente, era un'idea che mi stuzzicava tantissimo.
Oltre ad essere i baci meglio riusciti nella forma (dopo tre tentativi era pure ora, insomma!), sono anche quelli che mi sono piaciuti di più per l'insieme delicato ed elegante. I miei preferiti!



BACI AL COCCO E CAFFE'
CON CHICCHI DI CAFFE' RICOPERTI DI CIOCCOLATO
 dosi per 20 baci



per la struttura

120 gr di cioccolato bianco
35 ml di panna fresca
60 gr di farina di cocco
 1 cucchiaino di caffè solubile di ottima qualità

inoltre
chicchi di caffè ricoperti di cioccolato fondente


per la copertura 

200 gr di cioccolato bianco



Per il composto al cocco e caffè: Tritate finemente il cioccolato bianco e mettetelo da parte.
Scaldate la panna in un pentolino fino a poco prima dell’ebollizione. Appena la superficie si increspa e si vedono le prime bollicine, toglietela dal fuoco. Versate velocemente il cioccolato tritato in precedenza e mescolate energicamente fino a che tutto il cioccolato non si sia sciolto perfettamente.
Unite la farina di cocco e mescolate.
Mettete in un luogo fresco a raffreddare completamente. Deve avere una consistenza morbida e non troppo liquida. Lasciate raffreddare.

Riempite un sac à poche e, su un foglio di carta forno, formate dei mucchietti delle dimensioni di una piccola noce (il più possibile simile alla misura dei Baci).
Metteteli per 1 minuto in frigorifero (per dargli più compattezza), quindi prendeteli tra le mani e fateli roteare per dargli una forma più tondeggiante.
Posizionate un chicco di caffè ricoperto di cioccolato su ogni pallina ottenuta, schiacciando leggermente in profondità per fissarli. Trasferite in frigorifero.

A questo punto temperate il cioccolato: fate fondere i primi 150 gr (¾) del cioccolato bianco a bassa potenza nel forno a microonde, per circa 3 minuti, interrompendo il processo ogni 10 secondi per mescolare.
Quando il cioccolato è totalmente sciolto, unite i restanti 50 gr tritati finemente e mescolate bene, fino ad ottenere un cioccolato fuso lucido e perfettamente omogeneo.
Alla fine di questa operazione, il cioccolato avrà raggiunto senza ulteriori manipolazioni la temperatura desiderata di 23°C - 24°C e sarà pronto per essere utilizzato.

Immergete i baci nel cioccolato fuso come descritto nel procedimento e depositate i baci via via ottenuti su un foglio di carta forno. Lasciateli asciugare completamente prima di confezionarli o servirli.





Buona festa degli innamorati a tutti, in particolar modo a te, Amore della mia vita che, so, apprezzerai le mie bizzarrie al cioccolato come del resto apprezzi ogni cosa di me.
Le frasi che ho scelto per questi baci sono alcune tra quelle che ci siamo dedicati in quattordici mesi d'Amore e il loro significato lo custodiamo nel profondo dei nostri cuori.
Sei la cosa più bella della mia vita, la gioia mia più grande, e spero che questi piccoli gesti siano riusciti a ricordartelo.
Ti amo, ogni giorno, ogni giorno un po' di più.

28 commenti:

  1. Uno più bello e goloso dell'altro!

    RispondiElimina
  2. Auguri Raffa, perché San Valentino è per me la festa dell'amore vero, quello che si legge in ogni virgola di questo bellissimo post. I baci alla pastiera erano anche una delle mie idee, ma come al solito non sonoaancora riuscita a preparare nulla, allora ne rubo uno a te ;)

    RispondiElimina
  3. Sono basita, sconvolta da tanta creatività e audacia. Se il tuo insano comportamento porta questi frutti ben venga davvero. Tutte le tue versioni trasudano amore, passione e un disegno mai banale. BRAVISSIMA.
    I baci al burro di arachidi e caramello sono meravigliosi con quella nota croccante del caramello a piccoli pezzetti.
    La versione red velvet è bellissima ancor prima di essere azzardata e gustosa. Io il pepe rosa lo metterei ovunque ma non avevo mai pensato di farci dei cioccolatini.
    Quelli con la pastiera mi hanno definitivamente ko, addirittura i frollini a ricordare la pasta frolla. devono essere meravifliosi.
    Quelli al cocco e caffè dovrò rifarli per forza a mio marito che ama il caffè e soprattutto i chicchi ricoperti di cioccolato.
    Splendida interpretazione dei baci. Grazie davvero.
    Le frasi adatte al tema, studiate e dedicate mi sono piaciute molto.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Annarita grazie a te di vero cuore! Il tuo apprezzamento così generoso e affettuoso mi ha commossa!
      Non pensavo di stupirti, pensavo piuttosto di farti venire l'orticaria per l'aspetto non proprio gradevole di alcuni cioccolatini :D sono un po' smarrita per la tanta sorpresa e la tanta gioia di aver suscitato il tuo gradimento! Grazie davvero, di tutto!
      P.s.: il mio Valentino ha finito i cioccolatini senza sapermi dire qual era il suo preferito :p quindi grazie anche per questo: lasciarlo "senza parole" era un mio sogno e tu mi hai aiutato a realizzarlo :D ahahahah

      Elimina
  4. Semplicemente UNICA...sei infinito AMORE!Li gusteró con il pensiero :*

    RispondiElimina
  5. Ma che splendida varietà di baci... E anche tu, seppur di origine regionale differente, hai messo una torta in un bacio! La pastiera, che idea strabiliante!!! ;D

    RispondiElimina
  6. Allora non sono l'unica pazza ad averne fatti 4 in un colpo solo! stupendi, che lavorazione, pure la velvet e la pastiera napoletana, mamma mia!!! su cocco e caffè ci sto pensando anch'io però separati...arachidi e caramello mi fa uscire di testa...
    complimenti!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Cristina ma grazie! Che emozione ricevere il tuo apprezzamento, mi sento davvero onorata! In più, sapere di essermi trovata sulla tua stessa lunghezza d'onda in quanto ad "esagerazione" mi conforta almeno quanto un cioccolatino! :p
      Sono curiosissima di vedere la tua interpretazione del cocco-caffè! :D

      Elimina
  7. Beata te che i cioccolatini li fai da sempre, per me è stata una sfida nella sfida! Mi piacciono assai i tuoi baci, tutti molto originali e coreografici! Mi incuriosiscono molto quelli con i grani di pepe rosa. Brava davvero!

    RispondiElimina
  8. Stupendi, stavo per cliccarli tutti e mi son resa conto che erano su una sola pagina!
    Molto ammirata della tua creatività, e con l'acquolina in bocca ;)
    In bocca al lupo per la sfida!
    Buon weekend
    Lou

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma grazie mille! :°D
      Crepi il lupo (magari la cioccolata gli è indigesta!) :p

      Elimina
  9. Non hoparole.. davvero bravissima.. Queste 4 varianti sono una più golosa dell'altra!!!! buon San Valentino! :-) smack

    RispondiElimina
  10. :O :O :O
    Una monoespressione di sgomento sul mio viso appena ho visto i tuoi baci.
    Meravigliosi!!
    Perfetti.
    Vorrei assaggiarli tutti... dammene qualcunoooo spediscimelooo!!!! :D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ahahahah Arianna mi hai fatta scoppiare a ridere! :D
      Davvero non so che dire... io più li guardo, più mi dico "quasi quasi li rifaccio daccapo", perché sono proprio bruttini a vedersi! ahahahahahah :D
      Sono veramente lusingata dall'apprezzamento di voi colleghe mtc-members superbrave, grazie mille!
      Ora corro a vedere i tuoi baci! :*

      Elimina
  11. @TUTTI: avevo quasi vergogna di pubblicare i miei baci un po' deformi... grazie per avermi lasciato tanti pensieri gentilissimi e incoraggianti, non ho parole per esprimervi il valore che hanno per me! ^_^

    RispondiElimina
  12. Ma sono meravigliosi!!! Me ne fai assaggiare uno!??! ^_^

    RispondiElimina
  13. Ciao!

    Bel post e bel blog... Mi sono appena iscritta!!!

    Ho da poco aperto anche io un blog, passa a dare un'occhiata se ti va!

    www.luisanapolitano88.blogspot.it

    RispondiElimina
  14. sono senza parole io non avrei mai immaginato tanta bellezza in ogni piccolo bacio
    sei stata non poco brava sei stata super bravissima

    RispondiElimina
  15. Che dragata esagerata.......baci alla pastiera, questa è un'esclusiva assoluta per l'MTC e per il mondo intero!!!!
    Tutte bellissime versioni, personalmente potrei distruggermi mangiando un cabaret di baci cocco/caffè e so che morirei felice:)))))))

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ahahahahah anch'io, mia cara Fabiana! :D
      E grazie, davvero: i tuoi apprezzamenti per me valgono oro!

      Elimina
  16. Cara Raffa ma che creatività hai, tutti questi gusti di baci mi hanno letteralmente incantata. Mamma mia che brava, complimenti cara

    RispondiElimina
  17. Sono ammirata dalla tua creatività, e pensare che questi sono solo una parte di tutte le varianti che avevi in mente mi lascia ancor più basita. Davvero complimenti! In particolare, la mia curiosità è stata subito catturata dai baci con cream cheese frosting e pepe rosa, a dir poco geniali.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Giulia, questi se la giocano ancora adesso con quelli al cocco e caffè nella classifica personale del mio fidanzato! :D
      Pensa che li ho dovuti rifare su commissione proprio poche ore fa! :p
      Grazie mille!!! :*

      Elimina
  18. @TUTTI: siete troppo gentili! Di questo passo continuerò a fare cioccolatini ogni giorno per tutti i giorni della mia vita! :p

    RispondiElimina
  19. Stupendi Raffaella, tutti, indistintamente, con un debole particolare, presumo comprensibile, per quelli alla pastiera.
    La tua fantasia e il tuo estro hanno dato il meglio di se
    Complimenti

    RispondiElimina
  20. Che questa sia la tua gara si vede anzitutto dalla chiarezza del post: gestisci con grande disinvoltura un argomento difficile, quale è quella della descrizione di ben 4 cioccolatini, strutturati tutti in modo elaborato, il che rivela una vera dimestichezza con la materia, a livello sia teorico che pratico.
    e se mai ci fossero dei dubbi, li dissipano queste tue proposte che, come dicevo, hanno una struttura elaborata e una concezione complessa. Al di là della perfetta esecuzione (e a questo proposito, avrei da ridire sulla presunta bruttezza dei baci alla red velvet, che a mesembrano meravigliosi), quello che davvero convince è la piena credibilità di ciascuna delle tue ricette, a conferma che dietro le tue sperimentazioni c'è un palato sempre più sicuro ed affidabile, che fa da corollario ad una preparazione complessiva sempre più solida e convincente. Una delle tue prove più belle- e dire che ne hai fatte tante... brava, brava, brava!

    RispondiElimina
  21. Ciao raffaella, scorrendo google+ che non aprivo da tempo ti ho ritrovata. Chissà se ti ricordi di me. Guardavo i cioccolatini per un'idea per natale, ma ora è tardissimo e vedo che c'è molto da leggere. Spero di ritornarci su perchè c'è una varietà da scegliere. Approfitto a farti gli auguri diBuon natale, visto che siamo così numerosi, magari non riuscirei a farli in tempo a tutti. Un abbraccio (i primi followers non si scordano mai!)

    RispondiElimina